Domande e risposte sulla Massoneria

Quali sono i fini della massoneria?

La massoneria è una istituzione libera e laica di origine antichissima che si ricollega alle principali tradizioni esoteriche d'Europa e del Mediterraneo. Ha come fine il perfezionamento umano e come strumenti i simboli dell'architettura che esprimono il senso della operatività indirizzata ad un progetto di edificazione morale e spirituale.Quali sono i valori fondamentali della massoneria? I valori fondamentali della massoneria sono legami di "Amore" da estendere a tutta l'umanità, di "Tolleranza", di "Rispetto" di se stesso e degli altri, di "Libertà di Coscienza e di Pensiero". L'insegnamento massonico è imperniato su simboli e, allo studio del linguaggio dei simboli, è dedicata una gran parte dell'iniziazione massonica. Lo studio ed il miglioramento del proprio "io" sono i valori fondamentali e la base del lavoro massonico, sono la leva su cui poggia l'ideale sociale della massoneria. Questo ideale, da immemorabile tempo ormai offerto apertamente dalla massoneria a tutto il mondo profano, può essere riassunto nel trinomio: "Libertà, Uguaglianza e Fratellanza".

Quando è nata, in Italia, la massoneria?

La massoneria è una istituzione libera e laica di origine antichissima che si ricollega alle principali tradizioni esoteriche d'Europa e del Mediterraneo. Ha come fine il perfezionamento umano e come strumenti i simboli dell'architettura che esprimono il senso della operatività indirizzata ad un progetto di edificazione morale e spirituale.Quali sono i valori fondamentali della massoneria? I valori fondamentali della massoneria sono legami di "Amore" da estendere a tutta l'umanità, di "Tolleranza", di "Rispetto" di se stesso e degli altri, di "Libertà di Coscienza e di Pensiero". L'insegnamento massonico è imperniato su simboli e, allo studio del linguaggio dei simboli, è dedicata una gran parte dell'iniziazione massonica. Lo studio ed il miglioramento del proprio "io" sono i valori fondamentali e la base del lavoro massonico, sono la leva su cui poggia l'ideale sociale della massoneria. Questo ideale, da immemorabile tempo ormai offerto apertamente dalla massoneria a tutto il mondo profano, può essere riassunto nel trinomio: "Libertà, Uguaglianza e Fratellanza".

Le donne sono ammesse in massoneria?

Nella massoneria d'influenza anglosassone normalmente le donne non sono ammesse poiché viene addotta una non corretta motivazione esoterica che fonda l'iniziazione su una origine solare e quindi esclusivamente maschile. Oggettivamente, però, l'esclusione delle donne dalle logge, in origine è un fenomeno legato unicamente alla posizione femminile nell'ambito sociale. Tutti sanno, in realtà, che l'essere umano ha in sé caratteristiche psichiche solari (maschili) e lunari (femminili). Va infine sottolineato che negli antichi manoscritti che fanno riferimento alla origine operativa della massoneria, l'appartenenza al sesso maschile non veniva assolutamente indicata come indispensabile all'ingresso alle "confraternite d'arte e mestieri". Infatti, nella storia delle "gilde artigiane" si trovano numerose tracce dell'ammissione di donne con parità di diritti e doveri. La tradizionale ammissione femminile è quindi provata e continua fino all'albeggiare della massoneria speculativa e, la Gran Loggia d'Italia, ritornando a tale antichissima tradizione, ammette ed "inizia" sia uomini che donne.

Quali sono i requisiti per far parte della Gran Loggia d'Italia?

Per entrare nella Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Piazza del Gesù, Palazzo Vitelleschi, occorre possedere i seguenti requisiti:

  •  Aver compiuto il ventunesimo anno d'età o, se figlio di massone, il diciottesimo anno

  • Non aver subito condanne penali di nessun tipo ed essere di costumi irreprensibili

  • Godere di ottima reputazione

  • Aderire ai princìpi ed alle finalità della massoneria universale

  • Possedere attitudini e volontà adeguate a comprendere il "significato" e la "missione" dell'istituzione massonica

Massoneria Universale di Rito Scozzese Antico e Accettato
Obbedienza di Piazza del Gesù – Palazzo Vitelleschi
Via San Nicola de’ Cesarini 3 (Roma)